Magna Italia!

Magna Italia!
The True Eatable Story
of the Italian Comedy

Regia di Eugenio Allegri

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la tradizione italiana
della Commedia dell’Arte
è ora nel palinsesto di ExpoCittà!
Pacta dei Teatri, 7/17 maggio 2015

 

Magna italia è un’impresa culturale, che rappresenta il contributo de la sala dei tanti a Expo 2015 – sul breve periodo – e alla proiezione dell’industria culturale italiana all’estero – sul medio/lungo periodo.

Fa perno al progetto la scelta di raccogliere e rilanciare la più ricca tradizione scenica italiana, insieme al melodramma: la Commedia dell’Arte.

Dopo la breve stagione di riscoperta – avvenuta non a caso nel secondo dopoguerra coincidendo con l’esigenza di riscoprire le qualità culturali e civili della nostra comunità -, di questa nostra matrice artistica di cui è debitore tutto il teatro contemporaneo (con la sua nozione centrale di attore-autore e attore-performer), si sono perse le tracce.

Con un esito paradossale. Si studia, si interpreta e si celebra la Commedia dell’arte in tutto il mondo, come la gemma scenica di quel tesoro che è il patrimonio culturale e artistico italiano: spettacoli, rassegne, scuole, premi, convegni…
Ma in Italia, e nello specifico nel Nord Italia, baricentro di questa arte sviluppatasi nel Rinascimento scampando a Dogi, Arcivescovi, Reyes e Duchi, non esiste alcuna istituzione riconoscibile, alcun luogo consolidato di studio, di formazione, di produzione e promozione.
Con l’eccezione delle tracce spesso semi-nascoste di ricerche accademiche, singoli attori o mascherai, micro-eventi locali e tanta bigiotteria turistica, non vi è nulla.
Nemmeno più nell’esperienza estetica e narrativa delle giovani generazioni, nel cui variegato pantheon ludico non trovano più alcun posto né Arlecchino né Pulcinella o Colombina o Ballanzone.

  • Il baricentro storico e culturale della Commedia stessa è nel Nord Italia, sede puntale e diffusa di Expo 2015
  • Magna Italia, The True Eatable Story of Italy offre al pubblico internazionale la più antica tradizione teatrale italiana – la Commedia dell’Arte – raccontando spassosamente ma criticamente gli italiani a chi italiano non è (e mettendo alla berlina anche gli stereotipi esterofili)
  • L’utilizzo di un linguaggio scenico universale perfetto, per mezzo del codice formale delle maschere, dell’attualizzazione del linguaggio da brodo di dialetti a menù di idiomi nazionali, dall’universalità delle musiche, del canto, della danza, della scherma…
  • Il soggetto: la lotta – secolare e attuale al tempo stesso – tra due Italie: quella dell’eccellenza creativa (nello specifico, il patrimonio enogastronomico) e quella dell’eccellenza criminale (nello specifico, la frode alimentare)
  • La regia affidata a Eugenio Allegri, noto alla scena nazionale grazie ai successi di “Novecento” di Alessandro Baricco o di “Cyrano” di Gabriele Vacis, ma al contempo ricercatore e interprete di Commedia dell’arte sin dagli anni Settanta
  • La formazione tecnico-artistica della compagnia affidata a maestri di pantomima, giocoleria, canto, danze antiche, combattimento scenico che si alternano lungo il calendario di prove previsto da ottobre 2014 ad aprile 2015
  • Il debutto dello spettacolo presso Pacta dei Teatri di Milano a  maggio 2015
  • Il suo allestimento nei mesi estivi in location storico-architettoniche cittadine e della Provincia.

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