La cuccagna. Tutto un monno che se magna

La cuccagna. Tutto un monno che se magna

Una fila di formiche entra con le proprie cibarie caricate sulla schiena. Buon’ultima arriva anche quella più carica di tutte che si ferma un poco a riposare. Gli occhi le si chiudono… ma sarebbe meglio di no.

Perché ecco arrivare un ragno a tessere la sua tela attorno alla malcapitata vittima, che non avrà scampo.

C’è chi mangia e chi è mangiato!
E’ una trappola infinita.

Non è giusto né sbagliato:
è la legge della vita.

Oggi tu riempi la panza
ma domani sei pietanza.

Il ragno infatti potrà godersela ben poco, prima che arrivi la rana a banchettare con lui, e poi la serpe, il riccio, l’aquila…

La rappresentazione della catena alimentare giocata tutti insieme costituisce la prima parte di La cuccagna, per rendersi conto di come l’energia che alimenta l’ecosistema del mondo sia stata per secoli in equilibrio perfetto. Fino a quando… è arrivato l’uomo!